Europee, a Portici Noemi va a votare ed è caos
07 Giugno 2009
di Redazione
Il seggio di Portici assediato da giornalisti ed elettori. Oggi l’arrivo della ragazza, accompagnata dai genitori e scortata dalla polizia. Chiuse le porte del seggio per il tempo del voto. Ed è subito protesta: scoppia una vivace polemica sulle procedure adottate.
I fatti nel dettaglio. Quando è arrivata Noemi le porte sono state chiuse, per il tempo del voto, e si sono registrati momenti di tensione, con forti proteste dei giornalisti, anche a causa della decisione di accogliere la richiesta della giovane di farsi accompagnare fino all’urna dal padre, Benedetto Letizia, estraneo al seggio perché iscritto in altra sezione.
Noemi Letizia per il suo esordio quale elettrice si è presentata con occhiali scuri, capelli sciolti, abito nero elegante ed alla fine, scortata da alcuni agenti della polizia municipale, è andata via su una Mercedes, senza dire una parola.
«Vergogna, scortate un cittadino!»: ha gridato un gruppo di persone che si trovavano all’esterno del seggio di Portici.
