Europee. Bindi: “Il Pd può calare ma il vero test sono le amministrative”
17 Novembre 2008
di Redazione
Alle elezioni europee "non mi scandalizzerei se prendessimo meno voti rispetto alle politiche, ma il vero banco di prova non sarà il 2009, ma le elezioni amministrative". E’ quanto ha affermato la deputata del Pd e vicepresidente della Camera Rosy Bindi, in un’intervista alla Stampa.
"Alle europee – spiega – si voterà con il proporzionale e saranno presenti e determinanti quei partiti che oggi sono fuori dal nostro Parlamento e vorranno conquistare almeno una platea europea. Conteranno molto di più le amministrative" perché "governiamo ancora la maggior parte di comuni, province e regioni. Sarà questo il vero orizzonte anche per discutere di alleanze".
Dopo l’esperienza delle provinciali in Trentino, Bindi sottolinea che "è importante dialogare con l’Udc, ma senza mettere in discussione altre possibili alleanze". Anche perchè su Casini nutre un "dubbio": quando il leader dell’Udc "sostiene che in Trentino Berlusconi ha perso le elezioni perchè andava solo con la Lega, sta con noi o fa solo finta per ingelosire il Cavaliere?".
