Home News Expo: vincere a Shanghai per trionfare a Milano

Expo: vincere a Shanghai per trionfare a Milano

0
35

Il brillante risultato della città di Milano, vincitrice dell’Expo 2015, è la conferma, una volta tanto, del riconoscimento e apprezzamento dell'eccellenza del “Sistema Italia” a livello internazionale. Strategia e cooperazione tra le nostre Istituzioni hanno dimostrato di essere la chiave di volta per ottenere un tale importante successo. Un traguardo che impegna il nostro Paese, ancora di più, a fare bella figura all’Expo di Shanghai 2010, vero e proprio prologo a Milano 2015.

Considerando l’importanza crescente del mercato cinese nello scenario internazionale e l’attenzione con cui tutto il mondo guarda a quel Paese è prevedibile che la manifestazione del 2010 “bruci” tutti i primati precedenti: per  numero di paesi partecipanti, per numero di visitatori – oltre 70 milioni previsti – per qualità delle idee, dei prodotti e delle “visioni” proposte.

In questo scenario l’Italia dovrà avere un ruolo importante, sono gli stessi organizzatori a riconoscercelo, come dimostra lo spazio che ci è stato riservato: un padiglione di seimila metri quadrati di cui ci sono state interamente affidate progettazione e realizzazione, privilegio concesso soltanto a poche altre grandi realtà mondiali. È quindi nel nostro interesse garantire una presenza di grande impatto, che preveda un contributo architettonico e tecnologico di alto valore, rilevanza dei contenuti e qualità degli eventi realizzati durante i 6 mesi di esposizione.

Il tema dell’Expo “Better city, better life” rappresenta per il nostro Paese un’opportunità da non perdere, anzi da sfruttare al meglio. Da sempre le città italiane si trovano a dover conciliare le esigenze di rinnovamento urbano con la tutela dell’eredità storica per garantire un rapporto corretto e produttivo con il territorio. La nostra partecipazione dovrà essere – e questo è parte integrante del mio impegno – di altissimo livello, alla ricerca di soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita dei cittadini e fare fronte alle grandi prove che attendono il pianeta. Sfide che si giocheranno sulla sottile ricerca di un equilibrio tra innovazione e rispetto dell’ambiente nei nuovi contesti cittadini.

L’obiettivo quindi è utilizzare questo importante appuntamento per attuare una promozione articolata e organica del nostro Paese. Sarà necessario realizzare programmi congiunti tra le Istituzioni ai vari livelli di competenze. Ci sono Ministeri che possono offrire molto: quello del Commercio Internazionale insieme all’Ice potrà coordinare la parte promozionale ed avviare un programma speciale per l’Expo. Il Ministero dell’Ambiente è già presente in Cina e avrà certamente un ruolo chiave nella valorizzazione dell’offerta tecnologica italiana. Sarà determinante il contributo del Ministero dei Beni Culturali e quello che riguarderà la promozione turistica. La presenza delle Regioni, per le tradizioni di vita e di cultura cittadina, diventa fondamentale ma dovrà necessariamente essere coordinata e incanalata nei temi dell’Expo per evitare il rischio che il Paese si presenti, come ancora purtroppo può capitare, in maniera evidentemente disaggregata e controproducente.

Dovremo coniugare la nostra anima tecnologica con le tradizioni culturali, mettere in campo tecnologie ambientali, tecnologia del restauro e molteplicità di saperi. Istituzioni pubbliche, operatori industriali, economici e commerciali, associazioni di categoria, enti culturali sono quindi chiamati a essere protagonisti. Shanghai 2010 costituisce, infatti, l’occasione per valorizzare al meglio e su larga scala le peculiarità dell’Italia e presentare le nostre idee migliori. Sarà, inoltre, sicuramente percepita come tappa importante nel processo di avvicinamento all’Expo di Milano ne accrescerà sensibilmente le aspettative.


  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here