Facciamo come gli inglesi. Affittiamo il Parlamento
19 Dicembre 2011
Avviso a stilisti, habitué della mondanità più sfrenata e cultori del lusso. Affittasi elegante e antico palazzo del Parlamento con vista sul Tamigi per sfilate di moda, aperitivi a base di champagne e pranzi (letteralmente) regali.
Sì, avete capito bene. Qualcuno sta davvero pensando di offrire a noleggio Westminster per party privati di Vip. La Camera dei Comuni ha messo in cantiere un programma “cash for cocktails” che trasformerebbe il Palazzo del Parlamento nel “più esclusivo club privato” di Londra con quote annuali da 2.000 sterline per avere accesso agli storici locali e alla spettacolare terrazza con vista sul River Thames. Un tour per Vip incluso cocktail costerà 250 sterline; per un tè delle 5 in uno dei ristoranti di Westminster basteranno 36 sterline. Il tutto per sfruttare al meglio il potenziale commerciale del superpalazzo del potere. La decisione sarà presa in primavera ma il Sunday Times bruciando i tempi della burocrazia ha ottenuto una bozza dell’iniziativa che si prefigge di ricavare 53 mln di sterline in 5 anni. Il motivo, pare quasi scontato ripeterlo in periodo d’austerity, è sempre lo stesso: tagliare i costi e badare al risparmio.
Da Oltremanica ci giunge un esempio glamour su come conciliare l’utile e il dilettevole. Mica male. Ne prenda pure nota il nostro presidente del Consiglio, alle prese con la “cinghia da stringere”. Del resto, visto che di Camere ne abbiamo due ne potremmo trarne vantaggio almeno da una facendo entrare nelle casse dello stato qualche soldino senza rinunciare al nostro beneamato bicameralismo.
