Famiglia. Il Vaticano non chiude la porta alle coppie “irregolari”
09 Gennaio 2009
di Sara Panella
"Le coppie irregolari devono compiere il bene che sono capaci di fare; la chiesa non le esclude, anche se non possono ricevere l’eucarestia possono partecipare alla messa e a tutte le attività della Chiesa". Lo ha affermato il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia questa mattina in Vaticano in occasione del VI Incontro Mondiale delle Famiglie.
"La famiglia in Messico, come in altre parti del mondo – ha detto il cardinale Antonelli – sta attraversando oggi una crisi. Tuttavia sono ancora molti i valori che si conservano; l’unità familiare fortemente sentita e valorizzata; le famiglie, ad esempio, si riuniscono frequentemente per celebrare i principali avvenimenti civili, religiosi e le loro tradizioni, per discutere e per cercare insieme soluzioni ai loro problemi. La famiglia è la principale istituzione di aiuto e di solidarietà".
