Famiglie e Pmi chiedono sostegno. Le banche popolari rispondono

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Famiglie e Pmi chiedono sostegno. Le banche popolari rispondono

Famiglie e Pmi chiedono sostegno. Le banche popolari rispondono

08 Settembre 2010

Secondo i recenti dati ISTAT riguardanti la produzione industriale e corretti per gli effetti di calendario, la crescita del settore manifatturiero nel mese di giugno 2010 è risultata pari all’8,2%, in leggero ma costante incremento rispetto ai mesi precedenti.

In particolare, la positività degli indici di produzione ha riguardato i beni strumentali (+13%) e quelli intermedi (+10%), tendenze confermate dalle previsioni ISAE, che auspicano un’ulteriore leggera accelerazione della produzione industriale, dettagliatamente nel settore delle industrie tessili, in quello dell’ abbigliamento e pelli, nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo e nella fabbricazione di computer e di componenti elettronici ed ottici. Accanto a queste evidenze positive, specchio dei segnali incoraggianti della ripresa, rimane tuttavia la preoccupazione per il livello del tasso di disoccupazione che, nello scorso mese di luglio, ha continuato ad essere al di sopra dell’8%, in linea con i dati negativi dei mesi precedenti. In particolare, sempre secondo l’ISTAT, la percentuale dei giovani compresi nella fascia di età fra 15 e 24 anni alla ricerca di prima occupazione supera il 25%, un dato che rattrista e che suscita nelle giovani generazioni naturali apprensioni riguardo al loro futuro.

 

In questo contesto ancora piuttosto fragile, i dati patrimoniali delle Banche Popolari aggiornati al mese di giugno si sono mantenuti su livelli decisamente positivi, confermando il ruolo “proattivo” del Credito Popolare, una Categoria in grado di sostenere costantemente i comparti economici ed assicurare la giusta attenzione e fiducia verso la propria clientela.

Infatti, è proseguita la crescita tendenziale degli impieghi, aumentati nel mese di giugno del 5%, continuando a manifestare una dinamica significativamente superiore rispetto alla media nazionale (+2,4%). La loro distribuzione territoriale ha evidenziato importanti segnali di incremento, in particolare nel Nord Est (+8,4%) e nel Mezzogiorno (+7,1%), ma anche il Nord Ovest con il 3,4% ed il Centro con il 3% hanno fatto registrare aumenti che si mantengono, comunque, al di sopra del dato di Sistema.

Al fianco dei dati particolarmente positivi riguardanti gli impieghi, si aggiungono quelli altrettanto incoraggianti riferiti, sempre per il mese di giugno, ai tassi di interesse relativi ai finanziamenti alle PMI, (2,9%) che continuano a rimanere inferiori di circa 15 basis point al dato medio complessivo di sistema. Nello stesso periodo anche i tassi di interesse relativi ai mutui per le famiglie, stabili al 2,5%, un quarto di punto al di sotto del dato nazionale, confermano l’attenzione delle Banche Popolari verso le famiglie.

Inoltre, il flusso di nuovi prestiti erogati dalle Banche Popolari nel semestre gennaio-giugno 2010 alle PMI, motore delle diverse economie locali, è stato di oltre 20 miliardi di euro, un valore sostanzialmente in linea con quanto registrato negli anni precedenti la crisi economica e in deciso incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche la provvista ha continuato a crescere in giugno a ritmi sostenuti (+6,4%), 4 decimi di punto superiore alla media del Sistema, mentre la componente depositi a vista è salita del 7,3%, facendo registrare un’evidente ascesa nel Nord Est (+13,4%), nel Centro e nel Sud Italia (rispettivamente +14% e 10%) e nelle regioni nord-occidentali (+3,3%).

L’evidenza quantitativa di tali risultati sottolinea l’ampia presenza e il continuo sviluppo di una realtà bancaria radicata nel territorio, considerata dalla clientela e dalla comunità locale l’interlocutore con il quale dialogare e cooperare per fare fronte alle difficoltà.

Siamo entrati ormai da qualche tempo nella fase più delicata per la nostra economia, in un momento in cui i segnali di ripresa iniziano a farsi più evidenti e gli attori principali dell’economia reale (famiglie e PMI) richiedono a gran voce di poter tornare a contare nuovamente sulle loro sicurezze. Le Banche Popolari, attraverso il loro operato e l’evidente vocazione a sostenere il territorio e la clientela, si candidano a mantenere un ruolo guida nell’aiutare a rilanciare l’economia.

*Segretario Generale, Associazione Nazionale fra le Banche Popolari