Federalismo. Calderoli: “Oggi l’Italia non è unita”
12 Maggio 2010
di Redazione
Se entro il 21 maggio arriveranno i decreti attuativi del federalismo anche la Lega potrà partecipare alle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, altrimenti gli esponenti del Carroccio, primo fra tutti il ministro per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli, diserteranno i festeggiamenti "perché vorrebbe dire che non c’è niente da festeggiare. L’unità d’Italia oggi non esiste. Non è stata fatta né 150 anni fa, né il 2 giugno del ’46. Perchè le Italie sono due", dice il ministro in una intervista al Corriere della Sera.
"Non ho mai detto – precisa – che la questione dell’unità nazionale non mi interessa. Anzi, la considero molto seria e la Lega se ne vuole occupare. Ma ci interessa molto più il futuro dal passato". "Oggi l’Italia non è unita né dal punto di vista economico, né da quello costituzionale – continua Calderoli – perché sulla Costituzione è scritta una cosa, mentre la realtà è un’altra".
Il ministro ha sottolineato come secondo la Lega il federalismo si basi su due pilastri: l’autonomia impositiva di Comuni, Province, Regioni e il controllo della spesa.
