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Fase 2, per noi!

Festa di famiglia! Nasce il Comitato editoriale de “L’Occidentale”

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Da oggi per L’Occidentale inizia una nuova fase, una “fase 2” se vogliamo seguire una narrativa tanto in voga in questi ultimi tempi. Forte dei numeri record stabiliti durante il lockdown, e poi ulteriormente incrementati nonostante le riaperture e la graduale ripresa delle attività, il nostro giornale online, edito dalla fondazione Magna Carta e diretto da Giuseppe Leonelli, si riorganizza e vara un comitato editoriale coordinato dal presidente di Magna Carta, Gaetano Quagliariello (qui il link https://loccidentale.it/redazione/).

Hanno deciso di fare parte della nostra comunità diversi giornalisti, opinionisti, docenti, professionisti, artisti, uomini delle istituzioni, e anche alcune firme di fantasia che animano il giornale (Bilbo Baggins, Frodo, Antonio Mambrino) ma non intendono svelare la propria identità. Da Giulio Sapelli, Giovanni Orsina, Antonio Pilati a Gaetano Caputi, Eugenio Capozzi, Marco Gervasoni; da Eugenia Roccella, Alessandro Sansoni, Francesco Agnoli, a Gianni Chiodi, Alessandro Misson, Corrado Ocone. E ancora: Assuntina Morresi, Francesco Compagna, Dino Chiaia, Salvatore Santangelo, Carlo Giovanardi, Pietro De Leo, Gennaro Terracciano, Marco Saccone, Claudio Togna, Renato Tamburrini, Aldo Vitale, Luca De Netto, Carlo Mascio, Valentina Rovinalti, Claudia Passa, fino a gruppi specializzati su ambiti particolari come la politica estera, con Maria Elena Cavallaro che si occupa di Spagna, Vito De Luca (Stati Uniti), Daniele Meloni (Gran Bretagna), Federico Niglia (Germania) e Pietro Scuri (Francia), ed esperti di cinema (Francisco Josè Fernandez), teatro (Massimo Perrino) e letteratura (Gabriele Protomastro). Ma questo è solo l’inizio di un nuovo percorso.

Alla strutturazione del comitato editoriale farà seguito a breve un ampliamento dei collaboratori, perlopiù giovanissimi, e l’ingresso di corrispondenti regionali che possano raccontare gli eventi territoriali che abbiano un interesse generale. Insomma L’Occidentale si prepara a una nuova vita, nella convinzione che la circolazione delle idee sia la chiave per l’area liberal-conservatrice, e nella consapevolezza che se il lockdown ha mostrato a tutti le potenzialità del web, sarà nel ritorno alla normalità la vera sfida di dimostrare di saper fare la differenza.

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