Fiat. A Pomigliano d’Arco precari sul tetto per protestare
26 Gennaio 2010
di Redazione
Sono saliti sul tetto del Municipio e minacciano di darsi fuoco i 38 lavoratori della Fiat di Pomigliano d’Arco (Napoli), che stanno occupando la sala consiliare da oltre un mese, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto da parte dell’azienda, scaduto il 31 dicembre scorso.
Gli operai stanno suonando le campane dell’adiacente chiesa del comune di Pomigliano, aiutandosi con un bastone, chiedendo a gran voce di essere riassunti nello stabilimento automobilistico. I lavoratori hanno acceso un fuoco sul tetto del municipio, ed alcuni manifestanti avrebbero portato anche alcune tende e gazebo. "Abbiamo con noi anche la benzina – hanno spiegato – siamo pronti a tutto pur di assicurarci un futuro occupazionale che ci consenta di mandare avanti le nostre famiglie".
