Fiat. Camusso a Fiom: “Stare dentro fabbriche o sarà vuoto”
11 Gennaio 2011
di Redazione
La Fiom e la Cgil devono "stare dentro le fabbriche per costruire tutele, prospettive e posizioni", altrimenti "diventiamo dipendenti non aiutati da altri, dipendenti dai tempi dei magistrati" e così "si definisce un vuoto". Lo afferma il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo all’assemblea delle Camere del lavoro, sulla esclusione del sindacato dopo l’accordo di Mirafiori ed in caso di vittoria dei sì al referendum del 13 e 14 gennaio.
"Su questo dobbiamo continuare a riflettere; la domanda che poniamo alla Fiom è se questa è l’unica conclusione possibile. Noi pensiamo – aggiunge Camusso – che il tema su cui ci vogliamo interrogare è come il giorno dopo" l’esito della consultazione "vediamo ed evitiamo le conseguenze di quell’accordo". "Per me il cuore della contraddizione sta nei processi produttivi e se non si riparte da lì si resta fuori, non si ricostruiscono le condizioni per ripartire e costruire un’altra storia e altre condizioni di lavoro".
