Fiat. Scioperi negli stabilimenti di Melfi e di Termini Imerese

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Fiat. Scioperi negli stabilimenti di Melfi e di Termini Imerese

09 Luglio 2009

Sono stati promossi dalla Fiom-Cgil dello stabilimento della Fiat di Melfi (Potenza) uno sciopero di un paio di ore e dei cortei per il turno della scorsa notte e per il primo di stamani in segno di protesta "contro il mancato pagamento del premio di produzione, così come fu stabilito nell’accordo del 2006".

Da alcuni giorni, a Melfi, la Fiom promuove scioperi "con un’adesione – hanno spiegato i dirigenti del sindacato – di diverse centinaia di lavoratori per turno". Ieri, nello stabilimento lucano, durante due assemblee per la presentazione delle piattaforme per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, vi sono stati momenti di tensione tra i sindacati, con la Fiom da un lato e la Fim e la Uilm dall’altro.

Anche nello stabilimento Fiat a Termini Imerese e nelle aziende dell’indotto, gli operai hanno deciso di scioperare per il secondo giorno consecutivo. La ragione è per contestare la decisione della Fiat di riconvertire la fabbrica, sospendendo la produzione di auto a partire dal 2012, decisione confermata ieri nell’incontro al ministero per lo sviluppo. In mattinata è prevista un’assemblea davanti i cancelli della Fiat, non appena arriverà la delegazione di lavoratori di ritorno da Roma.