Finanziaria. Sacconi: “Sull’uso del Tfr polemiche infondate”
09 Dicembre 2009
di Redazione
"La polemica su una presunta novità relativa alla destinazione del Tfr ‘inoptato’ dei lavoratori delle aziende con più di 50 dipendenti è manifestamente infondata e dovrebbe comunque essere rivolta al Governo Prodi che ha introdotto la disciplina ora confermata". Taglia corto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, commentando in una nota la questione nata sull’uso del Tfr.
"Non c’è nessuna novità sostanziale, quindi nessun problema per i lavoratori", ha proseguito il ministro spiegando che è stato il precedente Governo a prendere "la decisione di affidare ad una Gestione speciale presso l’Inps le risorse del Trattamento di Fine Rapporto non altrimenti indirizzate dalla libera volontà dei lavoratori". "Una disciplina – chiosa Sacconi – ora confermata".
"Ieri, come ora, sono quindi assolutamente garantite le erogazioni ai lavoratori", conclude la nota di Sacconi che precisa: "Tali risorse non sono in ogni caso destinate a coprire spese aggiuntive ma, per la parte eccedente le erogazioni, trovano solo una più corretta iscrizione contabile. Tutto qui".
