Finanziaria, stop alla riunione: lite su Legge elettorale
12 Dicembre 2007
di Redazione
Le tensioni nella maggioranza, che
nascono da contrasti sulla legge elettorale, impongono uno stop ai
lavori sulla Finanziaria.
I piccoli dell’Unione protestano per
l’iter della riforma della legge elettorale e chiedono
quantomeno un chiarimento politico all’interno della maggioranza
e con il governo.
Verdi, Pdci, Udeur e i socialisti sono quelli ad aver puntato
di più i piedi, arrivando ad abbandonare la riunione dei
capigruppo dell’Unione convocata per questa mattina e che
ufficialmente aveva all’ordine del giorno la finanziaria.
Ma
della manovra non se ne è mai parlato, l’unico tema è stato la
legge elettorale.
Se i quattro partiti sono i più arrabbiati, anche Italia dei
valori e Sinistra democratica contestano però il metodo
utilizzato.
Nessun commento, invece, da Rifondazione comunista.
La riunione è praticamente terminata poco dopo la decisione
dei Verdi, del Pdci, dell’Udeur e dei socialisti di lasciare i
lavori. Nello studio però del presidente dei deputati del Pd
Antonello Soro è però arrivato il ministro per i Rapporti con
il Parlamento Vannino Chiti.
