Fincantieri. Sacconi: “Convoco le parti ma bisogna isolare gli agitatori”
20 Settembre 2010
di Redazione
Il governo convocherà le parti di Fincantieri "per rimettere nei corretti binari il confronto sul futuro della società che allo stato dichiara di non avere definito alcuna ipotesi". Lo annuncia il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che tuttavia fa "appello a tutte le istituzioni e le organizzazioni sindacali perché siano isolati gli agitatori professionali nel nome del primario interesse dei lavoratori".
"Come tutti i Paesi di tradizionale industrializzazione l’Italia affronta processi di aggiustamento competitivo che devono essere sempre negoziati tra le parti sociali e, ove condivisi, accompagnati da robuste protezioni dei lavoratori" afferma il Ministro in una nota.
"Seguendo questa regola – aggiunge il comunicato – è stata sin qui garantita la coesione sociale con dispiacere per alcuni settori dell’opposizione politica e sociale che appaiono alla costante ricerca di occasioni per accendere il conflitto". Per Sacconi "non aiuta il gioco spregiudicato delle indiscrezioni come nel caso di Fincantieri e di Alitalia. Chi ama questo Paese deve comunque operare per soluzioni costruttive nelle condizioni date".
