Fini: attenzione dei media su Veltroni è ridicola
27 Giugno 2007
di Redazione
Non un duro attacco, ma piuttosto una sarcastica ironia. Gianfranco Fini evita lo scontro frontale con Walter Veltroni. ”Se apriamo i giornali – dice il leader di An nel corso di un Forum organizzato dal suo partito – vediamo che c’è un eccesso di personalizzazione della politica e un eccesso di retroscena”.
Poi, aggiunge, ”nel momento in cui, come in questi giorni, c’è una novità di questo o quel personaggio politico c’è un eccesso di informazione, con punte francamente risibili”.
E ancora: ”Ci manca solo che di Tizio o Caio si sappia quando beve il caffé o si allaccia le scarpe”.
L’ex ministro degli Esteri ironizza anche sulla vocazione ”onirica” del sindaco di Roma. ”Nel momento in cui – dice il leader di An – l’uomo della provvidenza, individuato dal centrosinistra come il salvatore, scende in campo, risulterà di tutta evidenza che il compito della destra a fronte di scenari di tipo onirico, non dovrà essere quello di contestare ciò che Prodi ha fatto o le promesse di Veltroni, ma presentare un progetto e un modello Italia capace di dare risposte e non suggestioni”.
