Firenze. 21 indagati per abusivismo, tra loro ex capogruppo Pd
26 Ottobre 2009
di Redazione
Perquisizioni ed arresti della polizia stradale sono in corso da stamani a Firenze nell’ambito di un’inchiesta per presunti abusi edilizi coordinata dal procuratore Giuseppe Quattrocchi e dai sostituti Leopoldo De Gregorio e Giuseppina Mione. In esecuzione di misure cautelari, una persona sarebbe finita in carcere, altre agli arresti domiciliari. Complessivamente sarebbero 21 gli indagati tra cui figurerebbero imprenditori, liberi professionisti e anche un dipendente del Comune. Le perquisizioni sono in corso di svolgimento sia presso gli studi sia le abitazioni degli indagati. La principale ipotesi di reato è di associazione a delinquere finalizzata ad abusi edilizi. Le indagini hanno preso in esame vari interventi edilizi a Firenze.
L’ex capogruppo del Pd al consiglio comunale di Firenze Alberto Formigli e suoi soci nella società di progettazione Quadra, ovvero l’ex presidente dell’ordine degli architetti di Firenze Riccardo Bartoloni e il geometra Alberto Vinattieri, sono da stamani agli arresti domiciliari per un’inchiesta per presunti abusi edilizi e corruzione coordinata dalla procura della Repubblica di Firenze in cui sono indagate 21 persone. Complessivamente il gip di Firenze Rosario Lupo ha disposto 7 misure di custodia cautelare, 6 agli arresti domiciliari e 1 invece in carcere. Quest’ultimo provvedimento riguarda Giovanni Benedetti, geometra del Comune di Firenze. Le misure sono state chieste dalla procura per pericolo di reiterazione del reato in funzione di attività in corso da parte della società Quadra. Ai domiciliari anche l’ex geometra del Comune di Firenze Bruno Ciolli e gli imprenditori Francesco Bini e Marco Perugi.
