Fisco. Scoperto mezzo miliardo di capitali evasi, nel mirino anche un pilota di F1

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Fisco. Scoperto mezzo miliardo di capitali evasi, nel mirino anche un pilota di F1

25 Settembre 2009

Quasi mezzo miliardo di euro di capitali detenuti all’estero illegalmente: è questo il frutto delle ultime operazioni della Guardia di Finanza. Si tratterebbe complessivamente di quattro grosse indagini nell’ambito dell’ intensificazione dei controlli per il contrasto all’evasione fiscale internazionale.

Nel mirino delle Fiamme Gialle ci sarebbe anche un imprenditore cagliaritano, attivo nel settore del calcestruzzo, che avrebbe nascosto oltre 400 milioni di euro al fisco grazie ad un intreccio fra una decina di società con sedi nel Delaware (Usa), Qatar e Guinea.

Indagato anche un pilota di Formula 1 e un asso del ciclismo: nell’ambito delle operazioni di indagine delle Fiamme Gialle portate avanti nelle ultime settimane ci sarebbero importanti personaggi del mondo sportivo. Un primo caso coinvolgerebbe un pilota di Formula 1 che dal 2006 al 2008 ha trasferito la propria residenza dall’Abruzzo prima in Inghilterra e poi in Svizzera, continuando a comprare barche e case in Italia. Il valore di beni e capitali all’estero scovati dalle Fiamme Gialle ammonterebbe già a 1,8 milioni di euro.

Sempre nel campo delle corse automobilistiche, tra i soggetti sotto controllo figura un copilota di un ex campione del mondo di rally residente a Monaco ma con affari immobiliari in Italia. Il terzo sportivo sarebbe un ciclista con un palmares di primo piano. Ha trasferito la residenza nel Principato di Monaco ma le Fiamme Gialle hanno scoperto che si allena in Italia e non manca a nessuna manifestazione locale di un paese del padovano.

Se verrà accertata l’evasione rischiano sanzioni tributarie e penali e, in ogni caso, non potranno avvalersi dello scudo fiscale.