Flotta russa in Venezuela: dispiegamento senza precedenti
22 Settembre 2008
di Redazione
Fa rotta verso i mari del sud l’incrociatore nucleare Pietro il Grande ed è senza precedenti il dispiegamento di potenza militare russa nell’emisfero occidentale. La Marina Militare ha mandato in Venezuela una flotta, nell’ottica dell’intensificazione dei contatti con il Venezuela, Cuba e altre nazioni latino-americane già annunciata dal Cremlino e frutto del rapporto sempre più teso con Washington, dopo l’attacco all’Ossezia del Sud da parte georgiana.
Una presenza così corposa non si vedeva dai tempi della Guerra fredda, quando l’America Latina è diventata un campo di battaglia ideologico tra l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Non a caso la conoscenza di ligue come il portoghese o lo sagnolo era uno dei tratti distintivi delle spie russe, all’epoca.
Il portavoce della marina russa Igor Dygalo ha detto che l’incrociatore nucleare Pietro il Grande accompagnato da altre tre navi della Flotta del Nord è partito dalla base di Severomorsk. Le navi copriranno circa 15.000 miglia nautiche per condurre manovre congiunte con la marina venezuelana.
Il dispiegamento segue di pochi giorni la visita in Venezuela di un paio di bombardieri strategici russi; cade in mezzo a crescenti tensioni con gli Stati Uniti; precede la visita del leader di Caracas Hugo Chavez a Mosca. Lo stesso ha detto in un’intervista che l’America Latina ha bisogno di una forte amicizia con la Russia per contribuire a ridurre influenza degli Stati Uniti e mantenere la pace nella regione.
fonte: APCOM
