Fondo salva-stati: sì “condizionato” della Corte tedesca
12 Settembre 2012
di Redazione
La Corte costituzionale tedesca ha dato il via libera, seppure con alcune condizioni, alla ratifica da parte della Germania del nuovo fondo salva-Stati europeo e del fiscal compact.
Il sì è arrivato dai giudici di Karlsruhe, che hanno sottolineato nel dispositivo come l’impegno economico della Germania debba essere sottoposto a precisi vincoli: l’esposizione della Germania al fondo salva-stati non deve superare i 190 miliardi di euro senza il via libera del Bundestag.
Intanto accelera piazza Affari dopo la decisione della Corte costituzionale tedesca. Ftse Mib 16.435 punti (+1,29%), All Share 17.266 (+1,17%). Positive anche le altre piazze europee: Amsterdam+0,59%, Bruxelles +0,54%, Parigi +0,69%, Francoforte +1,02%, Parigi +0,69%, Londra, che era partita negativa, +0,28%, Lisbona +0,93%. Premiate in particolare le banche in piazza Affari, dopo il via libera condizionato della Bundesverfassungsgericht a fiscal compact ed Esm. Il Ftse Italia All Share Banks guadagna l’1,68%. Comprate in particolare Mps (+5,35%), Banco Popolare (+3,55%), Mediobanca (+2,20%) e Unicredit (+2,31%).
