Fonti ignote richiedono farmaci per Padre Bossi
12 Luglio 2007
di Redazione
Come rende noto la Misna, i missionari del Pontificio
Istituto Missioni Estere (Pime), nel sud delle Filippine, hanno ricevuto, da
fonti non identificate, la richiesta di alcuni farmaci da far arrivare a padre
Giancarlo Bossi.
È quanto ha riferito
oggi lo ha riferito padre Gian Battista Zanchi, superiore generale del Pime.
“Una volta giunta la richiesta, un pacco contenente medicine è stato inviato a
padre Bossi; contemporaneamente – ha spiegato padre Zanchi – abbiamo chiesto di
avere notizie dirette sulle sue condizioni”. Secondo alcune fonti locali la richiesta di
farmaci sarebbe stata fatta a un confratello del Pime che sostituisce padre
Bossi nella sua parrocchia di Payao.
Intanto, sempre oggi, persone non identificate si sono
nuovamente presentate dai confratelli del missionario rapito sostenendo di avere
nuove foto e registrazioni. le segnalazioni si sono però rivelate false.
