Fornito l’identikit della donna uccisa e mutilata a Roma
06 Aprile 2011
di Redazione
Gli agenti della squadra mobile della Questura di Roma hanno fornito oggi l’identikit della donna trovata morta, eviscerata, senza gambe e senza testa, nelle campagne romane lo scorso 8 marzo. Il corpo è stato abbandonato in un campo in via di Porta Medaglia.
Il corpo è di una ragazza di età compresa tra i 20 e i 35 anni, alta circa 1,75 metri, di carnagione chiara e con capelli biondi tinti di rosso. Il giorno della morte indossava una maglietta nera a maniche lunghe, con lo scollo alla coreana, un gilet color carta da zucchero con bottoni e un giaccone nero con la zip. La donna aveva sulle unghie, tagliate corte, smalto rosso con piccole decorazioni argentate a forma di goccia. Per tracciare i dati antropometrici gli investigatori si sono basati sulla struttura e la lunghezza dell’avambraccio.
Al momento non sarebbero state rilevate tracce di un altro Dna sul corpo. Segno che probabilmente l’assassino per uccidere e mutilare la vittima avrebbe usato dei guanti o comunque delle precauzioni per non lasciare tracce. Fra le piste seguite fino a oggi dalla polizia c’è soprattutto quella di un regolamento di conti fra clan della prostituzione, africani e dell’Est europeo, presenti proprio nella zona di Porta Medaglia.
