Francia, allarme Unesco: 6 mesi per salvare Lascaux

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Francia, allarme Unesco: 6 mesi per salvare Lascaux

12 Luglio 2008

L’Unesco lancia l’allarme Lascaux. Il complesso di grotte della dordogna celebre per i graffiti murali di bisonti, cavalli, animali da pascolo, cacciatori che gli hanno valso il titolo di "cappella sistina della preistoria" sarebbe minacciato da un’invasione, estesa e potenzialmente distruttiva, di funghi e muffe. Se entro sei mesi il governo francese non prenderà drastici provvedimenti Lascaux verrà inserito dall’Unesco nella lista dei "siti patrimonio dell’umanità a rischio".

Per la Francia rischia di essere un duro colpo di immagine. Sta di fatto che da mesi funzionari e consiglieri del governo stanno discutendo – e litigando – su quale sia il modo migliore per preservare la grotte. secondo diversi esperti, peraltro, a far precipitare la situazione potrebbe essere stata proprio una decisione del ministero dei beni culturali, che nel 2000 ha autorizzato la realizzazione di un sistema di aria condizionata nelle grotte.

La mossa dell’Unesco è stata salutata con favore dal Comitato Internazionale per la Protezione di Lascaux che da anni critica le scelte del governo di Parigi. "Le richieste e le condizioni dell’Unesco alla Francia sono forti e significative. La Francia ora dovrà rispondere alla comunità ineternazionale per quanto ha fatto e non ha fatto in passato e dovrà spiegare cosa inetnde fare nel futuro. La gestione di Lascaux dovrà essere ora condatto con maggior trasparenza".