Francia, l’ex pupillo di Hollande si candida per l’Eliseo 2017

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Francia, l’ex pupillo di Hollande si candida per l’Eliseo 2017

16 Novembre 2016

L’ex ministro all’Economia francese, Emmanuel Macron, oggi annuncia la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2017. Macron, dimessosi il 30 agosto scorso, per “lavorare a proposte nuove”. Nativo di Amiens, nel dipartimento delle Somme, 38enne, un passato da banchiere d’affari, Macron è stato un autentico beniamino di François Hollande pur essendo stato iscritto al Partito Socialista solo per breve tempo.

Macron era diventato ministro dell’Economia nel 2014 proprio su indicazione del presidente francese François Hollande. Fu nominato dopo una crisi di governo abbastanza complessa, causata principalmente dalle divergenze di opinioni in materia economica tra i ministri dell’ala più moderata del partito socialista con quelli dell’ala più di sinistra. In quei mesi di forte crisi il presidente Hollande aveva nominato poi un nuovo governo. Manuel Valls era stato confermato primo ministro, ma Arnaud Montebourg, fino ad allora ministro dell’Economia, era stato sostituito da Macron.
 
Macron era stato definito da diversi giornali francesi “il più liberale della squadra di governo” e la sua prima proposta di legge sulle liberalizzazioni aveva da subito fatto molto discutere. Il suo nome è infatti legato alla legge che avrebbe dovuto mettere fine alla settimana lavorativa di 35 ore in Francia, che però poi è stata ammorbidita a tal punto da far scrivere allo storico François Huguenin su Le Figaro che “la sua timidezza ha tradito ogni pretesa di riforma”. Macron si è poi dimesso dalla carica di ministro il 30 agosto 2016. 

In aprile ha fondato un proprio movimento di matrice centrista, En Marche! (In Marcia!). E adesso pare il tempo della svolta definitiva per la sua carriere politica. “Sono pronto, ce la possiamo fare, per questo sono candidato alla presidenza della Repubblica”, ha annunciato, insistendo sulla sua volontà di “far entrare la Francia nel XXI secolo“.