Francia. Merkel e Sarkozy insieme per celebrare la fine della Grande Guerra

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Francia. Merkel e Sarkozy insieme per celebrare la fine della Grande Guerra

11 Novembre 2009

A 2 giorni dalla grande festa a Berlino per 20 anni della caduta del Muro, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy si ritrovano oggi a Parigi per celebrare insieme la fine della prima guerra mondiale, l’armistizio che segnò la sconfitta dell’esercito tedesco. È la prima volta che un capo di governo tedesco partecipa a fianco di un capo di stato francese a questa commemorazione, ricorda Le Monde. I 2 leader, con 2 bambini al loro fianco, hanno deposto assieme una corona sulla tomba del milite ignoto, sotto l’Arco di Trionfo.

Il 22 settembre 1984 Helmut Kohl si era recato al cimitero ossario di Douaumont, nella Meuse, costruito per rendere omaggio ai caduti della battaglia di Verdun. Sono rimaste le immagini celebri del cancelliere che dà la mano al presidente francese Francois Mitterrand. “Mentre i nostri amici tedeschi celebrano i venti anni dalla loro riunificazione – ha affermato il capo di stato francese in un messaggio diffuso dall’Eliseo – mi sembrava che fosse venuto il tempo per ritrovarci oggi con Angela Merkel a Parigi per ricordare insieme quelle sofferenze, per onorare la memoria dei combattenti e celebrare la pace che sognavano in fondo alle loro trincee”.

Secondo l’entourage di Nicolas Sarkozy, vi sarebbe l’intenzione di fare dell’11 novembre “la giornata dell’intesa franco-tedesca”. Alcuni giorni fa il ministro degli Affari europei francese, Pierre Lellouche aveva avanzato l’ipotesi della creazione di un ministro franco-tedesco, che sedesse contemporaneamente negli esecutivi dei 2 paesi. Un’iniziativa, come altre, che sembra però aver suscitato una reazione piuttosto tiepida a Berlino, come sottolinea oggi anche un articolo del Financial Times.