Francia. Ministro propone multe ai sindaci lassisti sulla sicurezza

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Francia. Ministro propone multe ai sindaci lassisti sulla sicurezza

14 Agosto 2010

Multe salate ai comuni che non applicano le leggi sulla prevenzione della delinquenza giovanile e l’obbligo della frequenza scolastica. La proposta giunge oggi dal ministro francese dell’Industria, Christian Estrosi, dopo che in questi giorni il governo del presidente Nicolas Sarkozy è intervenuto più volte sul tema della sicurezza con sgomberi di campi rom e l’ipotesi di privare della cittadinanza francese i giovani delinquenti di origine straniera.

Già a fine luglio, dopo le violenze nella banlieue di Grenoble, il ministro degli Interni Brice Hortefeux aveva chiesto ai prefetti di verificare il rispetto delle norme sulla prevenzione della delinquenza da parte delle municipalità francesi. Estrosi, che è anche sindaco di Nizza, ha rincarato oggi la dose, in un’intervista concessa al Journal du Dimanche, nella quale auspica "ammende molto forti» per quei comuni «che non si conformano ai loro obblighi in materia di sicurezza".

E fra gli esempi di sindaci poco inclini ad applicare le leggi sulla sicurezza volute dal governo di centro destra, Estrosi cita due esponenti dell’opposizione socialista: Martine Aubry, leader del partito socialista e primo cittadino di Lille "che non vuole telecamere di sorveglianza in città", e il sindaco di Grenoble, Michel Destot, "che non fa nulla per mettere in sicurezza il comune e poi si lamenta che tutto esploda". Destot ha risposto accusando Estrosi di voler scaricare sui comuni responsabilità dello Stato, mentre l’esponente socialista Christophe Borgel ha accusato il governo di usare sempre lo stesso ritornello: "l’insicurezza cresce, ma è colpa degli altri".