Francia. Raffica di scioperi: dopo i piloti, tocca a scuole, ferrovie e poste
18 Novembre 2008
di Redazione
Dopo i piloti di Air France, che hanno scioperato per quattro giorni, adesso è il turno per ferrovieri, insegnanti e postini di scendere in piazza in Francia.
Per le scuole sarà giovedì la giornata di sciopero generale. Dalle materne all’università, nel privato come nel pubblici, la quasi totalità dei sindacati chiama allo sciopero per denunciare "il degrado delle condizioni di lavoro" degli insegnanti e la soppressione di migliaia di posti di lavoro prevista nella legge di bilancio 2009.
Sabato e domenica toccherà ai trasporti ferroviari. Il traffico Sncf rischia di essere gravemente perturbato da due scioperi dei macchinisti, venerdì sera a partire dalla mezzanotte e domenica 23 novembre. I sindacati si oppongono al progetto di riorganizzazione del lavoro nel trasporto merci, che prevede modifiche sul montante ore consecutive e sulla turnazione notturna.
La giornata di sabato non vedrà i postini al lavoro: cinque federazioni nazionali della Posta organizzano una giornata di mobilitazione contro la privatizzazione di La Poste. Il progetto di Jean Paul Bailly prevede di trasformare l’azienda pubblica in una società anonima dal 1 gennaio 2010, prima di aprire il suo capitale l’anno successivo.
fonte: APCOM
