Francia. Senato dice “no al burqa” nei luoghi pubblici
14 Settembre 2010
di Redazione
Mai più velo integrale nei luoghi pubblici. Il Senato francese ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge che vieta di indossare burqa e niqab nei "luoghi aperti al pubblico", come negozi, parchi, autobus, o "destinati a un servizio pubblico", come le scuole o gli ospedali.
La donna che indossa il velo integrale sarà punita con una multa di 150 euro. Ma la legge sarà più intransigente con coloro che costringono una donna a indossarlo: fino a 30mila euro di ammenda e un anno di prigione.
Con questa norma, fortemente voluto dal presidente Nicolas Sarkozy, diventa così il primo Paese dell’Unione europea ad adottare un tale provvedimento, nonostante il parere negativo del consiglio di Stato e il disagio espresso dalle comunità musulmane. Tuttavia il divieto, che non entrerà in vigore prima della primavera 2011, dovrà ancora passare l’esame della Corte Costituzionale, che si pronuncerà in merito nelle prossime settimane.
Il Consiglio del culto musulmano, principale organismo rappresentativo dei musulmani in Francia, ha espresso parere contrario a un progetto che "rischia di stigmatizzare l’Islam", quando il velo integrale sarebbe indossato da meno di 2mila donne su un totale di 5-6 milioni di musulmani.
In Italia le reazioni non si sono fatte attendere. Il capogruppo della Lega alla Camera Marco Reguzzoni ritiene giusta la scelta fatta dalla Francia: "Chi decide di vivere nel nostro Paese o di venirci anche solo per soggiornarvi deve accettare le regole che vigono sul nostro territorio". D’accordo anche il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, secondo il quale l’Italia dovrebbe seguire l’esempio francese approvando una norma sulla stessa linea. "Nessuna limitazione al suo uso (del velo, ndr) in contesti privati, ad evidente tutela della libertà individuale, ma ammende per chi, in contesti come scuole, parchi o mezzi di trasporto si copre, volontariamente o per costrizione, al punto da rendere impossibile la propria identificazione".
