Frattini: “L’impegno in Afghanistan è tra più consistenti dopo Usa”

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Frattini: “L’impegno in Afghanistan è tra più consistenti dopo Usa”

04 Dicembre 2009

"L’impegno italiano in Afghanistan è tra i più consistenti dopo quello Usa". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, incontrando i giornalisti al termine della ministeriale Nato in corso a Bruxelles.

"Con questa decisione – ha spiegato Frattini – l’Italia mostra il grande senso di responsabilità e solidarietà che ci lega alla Alleanza atlantica nonchè l’impegno che ci lega al popolo afghano". Frattini ricordando che "siamo tra i primi contributori", ha quindi ribadito che ora è necessario mettere a punto l’impegno per la ricostruzione del Paese anche in vista della "conferenza di Londra del prossimo gennaio dove si devono adottare decisioni concrete e non ripetere concetti".

Il ministro è tornato poi a soffermarsi sulla tempistica del disimpegno dall’Afghanistan ribadendo che la fase di transizione non è "a tempo indeterminato" e la data del 2013 "può essere intesa come termine conclusivo. Lavoriamo insieme per poter rispettare questo obiettivo", ha aggiunto sottolineando che è "impossibile un disimpegno individuale: ‘in together, out together’", ha rilanciato Frattini riprendendo anche una frase della Clinton. Il titolare della Farnesina ha quindi aggiunto che l’Italia pensa di "raddoppiare" i fondi del Trust fund per l’Afghanistan, attraverso la Banca Mondiale.