Funerale Gabriele, Amato: in caso di disordini reagiremo
14 Novembre 2007
di Redazione
Le forze dell’ordine sono pronte a intervenire nel caso in cui il funerale di Gabriele Sandri dovesse offrire il pretesto per nuovi scontri. Così il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, al suo arrivo ad Alghero per il vertice italo-algerino.
«Nel caso in cui ci fossero disordini come quelli di domenica sera, la scelta non sarebbe quella dell’altra sera quando le forze di polizia decisero di evitare lo scontro fisico», ha avvertito il titolare del Viminale.
Intanto, l’omelia è stata interrotta più volte da applausi che partivano dai fedeli che si trovavano sia all’interno della chiesa sia all’esterno.
Il feretro di Gabriele è arrivato con oltre un’ora di anticipo ma il sacerdote, senza nascondere preoccupazione, si è rivolto ai tantissimi presenti che hanno gremito la chiesa per invitare alla calma.
In tanti, infatti, sentono la necessità di stringersi accanto a mamma Daniela e al papà Giorgio e al fratello di Gabriele.
I genitori, separati nella vita, si ritrovano oggi riuniti e seduti nei banchi di prima fila abbracciati in un grande dolore. A un certo punto mamma Daniela si inginocchia davanti alla bara e la abbraccia ripetutamente sussurrando «perché, perché».
Davvero tanti gli amici di Gabbo in chiesa, tantissimi tifosi laziali e, da una porta secondaria della chiesa. Per le esequie di Gabriele anche il capitano Francesco Totti e i suoi compagni della Roma.
