G8. Tremonti: “Ecco il mio team di giuristi per riscrivere le regole”
10 Marzo 2009
di Redazione
Una commissione di esperti che affianchi e sostenga il lavoro degli "sherpa" italiani in vista del G7-G8, in prospettiva per un "manifesto del diritto futuro". È la novità che il ministro per l’Economia Giulio Tremonti porterà al summit internazionale della Maddalena.
Un team di giuristi del quale fanno parte Gabriele Crespi Reghizzi, Alberto Santamaria, Silvia Cipollina e, tra gli altri Guido Rossi, Enrico Letta, Giulio Napolitano e Gustavo Visentini. Un coinvolgimento di esperti imposto dallo "spirito del tempo".
"Le presidenze fanno proposte – spiega il ministro conversando col Corriere della Sera -. In tempi normali fanno proposte normali. A questa altezza di tempo non possono limitarsi a proposte normali. Devono fare proposte di pari altezza".
Riportare il diritto in primo piano perché "mentre il mercato diventava globale, il diritto restava locale e non solo", cedendo alla deregulation, consentendo "la formazione di arcipelaghi giuridici che avevano la forma ma non la sostanza del diritto, giurisdizioni la cui unica regola era quella di non avere regole. Ora si capisce perchè la Goldman Sachs fosse diventata forte come nel Trecento i Templari".
