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Gandolfini (Family Day), “Papa ci ha detto, andate avanti”

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Un "incoraggiamento fortissimo", o meglio, un "endorsement": così Massimo Gandolfini, presidente del Comitato 'Difendiamo i nostri figli', parla dell'incontro che ha avuto questa mattina con Papa Francesco. "Contento, soddisfatto, ancora emozionato", si dice l'organizzatore del Family Day. "Salutandomi, alla fine del nostro incontro, Papa Francesco mi ha detto: 'la ringrazio per quello che state facendo, andate avanti' ", riferisce in un'intervista all'ANSA il professore e neurochirurgo lasciando il Vaticano. Il pontefice non era mai intervenuto direttamente sulle attività pro-famiglia del Comitato che è sceso in piazza lo scorso anno e a fine gennaio con migliaia di persone per ribadire il modello di famiglia tradizionale. Un silenzio che aveva fatto storcere il naso all'ala più conservatrice dei cattolici. La Cei, sulla stessa linea d'onda di Bergoglio, aveva scelto di non scendere in campo direttamente rispetto alle iniziative di piazza contro le unioni civili.

"Ma la linea del Papa è molto chiara e anche nell'incontro di oggi l'ha ribadita: la Chiesa deve insistere sui grandi principi e valori ma deve contare su un laicato attivo, ben formato, che possa affrontare la tenzone quotidiana, il confronto e scontro politico", riferisce Gandolfini. Sul fatto che i bambini debbano avere un papà e una mamma, Papa Francesco ha ribadito quello che spesso ripete: "Quando ho fatto presnete - racconta Gandolfini - che rischiamo di programmare figli orfani di una padre o di una madre, la sua reazione è stata nettissima. Non mi ricordo se ha usata la parola 'obbrobrio' o 'terribile'. Ricordo bene però che ha battuto il pugno sul tavolo e ha detto: 'Ma i bambini devono avere un papà e una mamma!' ". Nel colloquio si e' parlato anche della diffusione della teoria del gender e il pontefice - sempre secondo quanto riferisce l'organizzatore del Family Day - ha ricordato di averlo più volte definito "una colonizzazione ideologica". "Una espressione chiara, felice, che dà veramente l'idea di che cosa si tratti", commenta Gandolfini.

"Gli ho parlato anche della legge italiana sulle unioni civili - prosegue -, una legge brutta e iniqua. Ho ribadito che il tema non sono i diritti, che sono tutelati, ma il volere diffondere modelli familiari diversi e, se vogliamo, anche ingiusti se si considera l'ottica dei bambini. E il Santo Padre si è mostrato assolutamente d'accordo con me". Il Papa però ha fatto una raccomandazione precisa: "Ci ha chiesto di essere cauti e prudenti, di non usare mai un linguaggio aggressivo, e di muoverci sempre dicendo le cose con chiarezza". Il Comitato che ha organizzato il Family Day tornerà a riunirsi a Roma, il 28 maggio all'Antonianum, "per fare il punto della situazione, dalle unioni civili ai referendum costituzionali", conclude Gandolfini. 

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1 COMMENT

  1. manifestazione similfasciste
    Queste persone, esibendo platealmente neonati e bambini additano tutti coloro non seguano un orientamento eterosessuale, esponendo assurde e incongruenti paure per la loro sana e corretta crescita. Penso davvero che una persona credente dovrebbe rivedere le proprie concezioni di fede e di amore verso il prossimo se, dopo aver pregato in chiesa, scende in piazza a dimostrare l’odio per gli altri, per i diversi.
    Tutto ciò serve solo a creare odio e timore nell’opinione pubblica, dando visibilità e tornaconto a qualche “personaggio” di turno.
    Dal libro “STATO CIVILE: LIBERO – Libero di amare chi voglio-

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