Gatto “rifugiato” in Grecia ritrova la sua famiglia

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Gatto “rifugiato” in Grecia ritrova la sua famiglia

12 Marzo 2016

Kunkush, è questo il nome del gatto "rifugiato", com’è stato ribattezzato l’animale che ha ritrovato la sua famiglia dopo un lungo viaggio. A raccontare la storia del gatto il giornale inglese Guardian: Kunkush era partito con una famiglia di profughi iracheni, mamma e cinque figli, approdando nella sola greca di Lesbo nel novembre 2015. A distanza di un anno, dopo essersi perso, ha potuto riabbracciare i suoi padroni. Dopo essere stato adottato da un veterinario, che lo aveva  ribattezzato "Zeus", una volontaria tedesca aveva portato con sé il gatto a Berlino e grazie all’aiuto di Facebook è riuscita a risalire alla famiglia dei proprietari dell’animale, che intanto avevano raggiunto la Norvegia. Il video con la storia di Kankush in queste ore viene pompato dall’Unhcr, per una volta una storia a lieto fine nella drammatica vicenda dell’immigrazione, destinata a diventare virale sui social network dove, è risaputo, i gatti vanno particolarmente di moda.