Gb. Ministro Difesa a Cameron: “Tagli draconiani impossibili”

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Gb. Ministro Difesa a Cameron: “Tagli draconiani impossibili”

29 Settembre 2010

I tagli "draconiani" immaginati dal governo per le forze armate non potranno essere messi in pratica senza causare "gravi conseguenze". A suonare il campanello d’allarme è Liam Fox, ministro alla Difesa britannico il quale ha scritto al premier David Cameron per protestare contro la drastica riduzione delle risorse allocate al suo ministero proprio mentre il Paese si trova in stato di guerra.

La lettera, vista dal quotidiano conservatore Daily Telegraph, avverte Cameron della probabile "reazione brutale" del partito, della stampa e dei militari "se non riconosciamo i pericoli e procediamo con questa politica di tagli draconiani". La missiva è stata scritta da Fox alla vigilia della riunione del National Security Council (NSC), chiamato a produrre una cruciale Strategic Defence and Security Review – il ‘check-up’ sulle forze armate che il governo compie periodicamente per stabilire gli obbiettivi tattico-strategici.

Ecco allora che dopo cinque mesi di calcoli per trovare quei 4 miliardi di sterline di risparmi chiesti al ministero della Difesa, su un budget annuale di 37mld, i tagli sono stati definiti da Fox "impossibili", sia dal punto di vista "teorico che pratico". "In futuro – ha ammonito – non saremo più in grado di compiere quelle operazioni che compiamo invece oggi. Le nostre scelte ridurranno le opzioni di questo governo e dei prossimi".