GB: musulmano usa prigione per reclutare giovani
20 Giugno 2008
di Redazione
Stephen Jones, un ex attivista del British National Party convertito all’Islam è sospettato del tentativo di reclutare giovani alla causa terroristica.
Stando a quanto rivelato dalla BBC, Jones sarebbe stato spostato in una cella d’isolamento perché sospettato di convertire i giovani prigionieri all’Islam e poi convincerli a far parte di gruppi terroristici legati ad al-Qaeda. Jones si troverebbe rinchiuso nel carcere statale di Whitemoor, nel Cambridgeshire, da circa tre settimane. Secondo fonti d’intelligence il convertito starebbe ricevendo soldi da un gruppo terrorista che si crede vicino a Bin Laden.
Steve Gough, vice presidente dell’Associazione Britannica delle Prigioni (POA), ha dichiarato alla BBC che il fatto dimostra ciò che il POA va sostenendo da anni: “Se si può accettare gente così si converte in maniera così convinta, allora i prigionieri normali non hanno più chances…Questi entrano qui dentro e vengono trattati come normali prigionieri e sistemati in celle normali, in questo modo hanno la possibilità di di diventare sempre più estremisti”.
Secondo il POA un prigioniero islamico e estremista dovrebbe essere tenuto separato dal resto dei detenuti.
