Georgia. Lavrov: “No a osservatori Ue in Ossezia e Abkhazia”
10 Settembre 2008
di Redazione
Si incrina il rapporto Russia-Ue.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto che gli osservatori dell’Unione europea non verranno dislocati in Ossezia del Sud e in Abkhazia, contraddicendo di fatto l’Eliseo.
Per Mosca il documento firmato a Tbilisi tra il presidente di turno dell’Ue Nicolas Sarkozy e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso concernente il dispiegamento di osservatori Ue nei territori dell’Ossezia e dell’Abkhazia, "non ha alcun significato".
"In primo luogo, è una menzogna" ha affermato Lavrov, rispondendo a una domanda.
"In secondo luogo, questo è assolutamente un tentativo non corretto di spiegare al signor Saakashvili, quali obblighi sono stati assunti dall’Unione europea e quali dalla Russia" ha detto Lavrov.
"Per noi, ciò che è accaduto a Tbilisi – ha aggiunto il ministro – non ha assolutamente alcun significato. Saremo guidati dagli impegni assunti in conformità con i trattati tra la Russia e Ossezia del Sud, tra Russia e Abkhazia, quelli impegni assunti nei negoziati con l’Unione europea".
