Georgia, opposizione minaccia di restare in piazza

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Georgia, opposizione minaccia di restare in piazza

02 Novembre 2007

Il consiglio nazionale che riunisce tutte le forze di opposizione, scesa in piazza oggi a Tbilisi, ha lanciato una sorta di ultimatum al presidente Mikhail Saakashvili, minacciando una manifestazione ad oltranza se “non darà una risposta alle richieste prima della fine della giornata”.

Nel centro della capitale, secondo gli organizzatori, ci sono circa 100 mila persone, 40 mila secondo l’agenzia Itar-tass.

Le richieste dell’opposizione sono: tenere elezioni parlamentari in marzo-aprile anziché in autunno, contestualmente alle presidenziali; definire la composizione della commissione elettorale centrale sulla base di principi paritari; modificare la legge elettorale e ottenere il rilascio di due esponenti dell’opposizione, Irakly Batiashvili, arrestato lo scorso anno, e l’ex ministro della difesa Irakly Orkuashvili, finito in manette recentemente dopo pesanti accuse a Saakashvili.

Sulla sorte di Orkuashvili ci sono due differenti versioni: l’opposizione sostiene che le autorità lo hanno portato all’estero per impedirgli di partecipare alla manifestazione, mentre la magistratura sostiene che si è recato in Germania per cure mediche.