Germania. Governo Merkel decide di prolungare vita centrali nucleari
06 Settembre 2010
di Redazione
Il governo tedesco ha deciso di prolungare in media di 12 anni la vita delle centrali nucleari del paese. L’accordo, come confermato dai ministri dell’Ambiente Norbert Roettgen e dell’Economia Rainer Bruederle, è stato raggiunto nel corso di un vertice che ha riunito nella serata di ieri il cancelliere Angela Merkel, i rappresentanti dei partiti partner della coalizione di governo e i capogruppi parlamentari.
L’intesa dovrà ora essere approvata dal parlamento e prevede un trattamento differenziato per i 17 impianti nucleari del paese a seconda della loro età e delle loro condizioni di sicurezza. Il governo di Gerhard Schroeder aveva deciso la chiusura di tutti gli impianti nucleari del paese entro il 2020 e centinaia di attivisti contrari al nucleare si sono riuniti ieri daventi all’ufficio della Merkela Berlino per protestare. I leader dei partiti di opposizione Spd e Verdi, la cui coalizione di governo approvò 10 anni fa le legge per la chiusura delle centrali, hanno preannunciato "un autunno caldo" di proteste.
L’accordo è stato raggiunto al termine di una riunione fiume di 12 ore nel corso della quale la stessa Merkel per i cristianodemocratici, Guido Westerwelle per i liberali della Fdp e Horst Seehofer per la Csu hanno concordato i dettagli dell’intesa, in base alla quale i sette impianti più vecchi resteranno in funzione per altri 8 anni e le 10 centrali costruite dopo il 1980 per 14.
