Gerusalemme, famiglie di ebrei si trasferiscono nel quartiere arabo

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Gerusalemme, famiglie di ebrei si trasferiscono nel quartiere arabo

09 Maggio 2016

Nel rione islamico della Città vecchia a Gerusalemme arrivano sei famiglie di ebrei. È la radio dei coloni Canale 7 a parlare dell’acquisto di un immobile. Ma la cosa potrebbe far screscere la tensione. Questa notte le prime famiglie sono arrivate e hanno recitato una preghiera di ringraziamento davanti a una telecamera. Dal canto loro i palestinesi lamentano un’eccessiva vicinanza alla Spianata delle moschee, dove gli scontri non sono mai mancati. A gestire l’edificio sarà l’associazione rabbinica Ateret Cohanim. 

Quella del rione islamico non è l’unica questione aperta. Infatti, secondo il quotidiano Hurriyet, un appezzamento privato palestinese nella zona di Sheikh Jarrah sarebbe stato espropriato dalle autorità e ceduto a un’agenzia. E’ la notizia delle ultime ore su cui si specula partendo dal fatto che l’agenzia sostiene gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi.

Secondo quanto riportato da media locali ci sarebbe stata una vera e propria espropriazione di un appezzamento di tezza di una famiglia palestinese nel rione di Sheikh Jarrah a breve distanza dall’ospedale St. Joseph. E addirittura, alla transazione, avrebbe preso parte attiva l’Autorità israeliana per le terre.

La stampa palestinese, intanto, in queste ore, rivela oggi progetti per la estensione del quartiere ebraico di Ramot (Gerusalemme est) verso terre su cui in passato si trovavano i villaggi palestinesi di Lifta e Beit Iksa. 

Nel frattempo la polizia israeliana ha reso noto di aver rafforzato le misure di sicurezza, in particolare a Gerusalemme, in occasione della Giornata dell’Indipendenza di Israele, che inizierà la sera di mercoledì.