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I conti con la storia

Gheddafi vuole incontrare gli ebrei libici a Roma (di sabato)

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Pubblichiamo un articolo apparso sul quotidiano israeliano "Yediot Aharonot" l'8 giugno 2009 riguardante la volontà del leader libico Muammar Qaddafii di tenere un incontro di riconciliazione con la leadership della comunità di ebrei d'origine libica che vive in Italia.

Il leader libico Muammar Qaddafi (Muammar Gheddafi, Ndr) vuole tenere un incontro di riconciliazione con la leadership della comunità di ebrei d'origine libica che vive in Italia.

Dopodomani Qaddafi è atteso a Roma per una visita storica di quattro giorni. Yediot Aharonot è venuto a sapere che nell'ambito della visita, il leader libico vuole incontrare la rappresentanza degli ebrei d'origine libica in Italia. La data proposta per l'incontro da parte dei libici: sabato prossimo. Per organizzare l'incontro, i libici chiedono l'aiuto del Ministero degli Esteri italiano e del suo capo, il Ministro degli Esteri Franco Frattini.

Shalom Tesciuba, vice presidente della comunità ebraica di Roma e leader della comunità dei libici a Roma, ha fatto sapere che "gli ebrei libici e gli ebrei di Roma non abbasseranno la testa e non dissacreranno il sabato. Se non sarà concordata un'altra data, l'incontro non avverrà".

Pertanto, stamattina dovrebbe tenersi una riunione della rappresentanza dei libici con l'Ambasciatore di Libia in Italia, che è responsabile della visita. L'incontro servirà agli ebrei libici per capire se Qaddafi sia interessato all'incontro per scopi propagandistici oppure se egli intende procedere per trovare una soluzione alla questione del risarcimento chiesto dagli ebrei libici per i loro beni espropriati all'atto della loro espulsione dalla Libia alla fine della Guerra dei Sei Giorni.

Il Governo italiano ha fatto sapere ai libici che intende difendere i diritti dei propri cittadini ebrei d'origine libica.

Nel prossimo mese Qaddafi sarà nuovamente in Italia, questa volta per il G8, che si riunirà all'Aquila, recentemente colpita da un grave terremoto. Qaddafi si è già rivolto agli organizzatori, chiedendo la loro assistenza nell'organizzare un incontro tra lui ed il Presidente americano Barack Obama. Si valuta che il suo incontro con gli ebrei possa essergli utile in un tale incontro.

Menachem Gantz

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3 COMMENTS

  1. Tutt’a un tratto
    Ogni richiesta va presa in considerazione e valutata attentamente. Giusto quindi informarsi delle questioni da porre sul tappeto e precisare gli scopi dell’incontro. Certo lavorare sul tamburo in due tre giorni…

  2. Sabato ebraico
    —–Shalom Tesciuba, vice presidente della comunità ebraica di Roma e leader della comunità dei libici a Roma, ha fatto sapere che “gli ebrei libici e gli ebrei di Roma non abbasseranno la testa e non dissacreranno il sabato. Se non sarà concordata un’altra data, l’incontro non avverrà”.—-
    Mi sa che il sig. Tesciuba abbia bisogno di dare una ripassatina al Talmud, visto che la religione ebraica non vieta affatto di incontrare gente di sabato, vieta solo le ATTIVITA’ LAVORATIVE (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Shabbat) e fare quattro chiacchiere informali nella tenda beduina del Colonnello non credo si possa definire un “lavoro”. In ogni caso, visto e considerato che lo Shabbat termina al tramonto di sabato, il sig. Tesciuba potrebbe far tacere i suoi esagerati scrupoli religiosi chiedendo che l’incontro si svolga DOPO IL TRAMONTO. O no?

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