Giustizia. Giovanardi: “A quale Vietti dobbiamo credere?”
11 Febbraio 2011
di Redazione
"Il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, che in un’intervista si dichiara contrario al processo breve, dovrebbe spiegare ai cittadini perché ogni anno in Italia si estinguono in media per prescrizione 176.843 processi, con gli offesi del reato che devono evidentemente sperare che l’imputato non abbia buoni avvocati o magistrati distratti rispetto al suo caso". Così Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
"Constato – spiega Giovanardi – anche che il vice presidente Vietti ha cambiato radicalmente idea sugli eventuali disegni eversivi da parte di pubblici ministeri e giudici. Infatti l’allora sottosegretario alla giustizia del governo Berlusconi, Michele Vietti, dichiarava testualmente: ‘Se qualcuno pensa di riprodurre le condizioni che c’erano nel ’92 e nel ’93 con la sostituzione della classe politica per via giudiziaria è rimasto deluso". Dunque, conclude Giovanardi, "a quale Vietti dobbiamo credere?".
