Giustizia, Schifani: “Linee guida Governo convincenti. Discutere e presentare testi in Parlamento a settembre”
01 Luglio 2014
di Redazione
"Le linee guida presentate dal governo sulla giustizia sono convincenti. Già da presidente del Senato avevo evidenziato la necessità di una riforma organica che toccasse i punti di maggiore criticità come la lentezza dei processi civili, la questione della regolamentazione della intercettazioni e la responsabilità civile dei magistrati. Sono sempre stato convinto che una citazione diretta nei confronti del magistrato, senza il filtro dello Stato, si sarebbe configurata come un elemento di turbativa per la serenità del giudizio di chi deve applicare la legge da giudice terzo. Perciò la scelta di prevedere che sia lo Stato a dover essere citato in giudizio, e quindi a risponderne, rivalendosi poi nei confronti dei singoli sia il modo migliore di procedere. Ed anche sul fronte delle intercettazioni è necessario un intervento soprattutto per tutelare la privacy di persone non direttamente coinvolte nelle vicende giudiziarie, ma che si vedono trascinate, loro malgrado, sui giornali. Il tutto però senza mai limitare il potere di indagine della magistratura. Su queste basi ritengo che sia possibile avviare una seria discussione, e che possa poi portare effettivamente a settembre alla presentazione di testi da sottoporre all’esame del Parlamento". Lo ha dichiarato il senatore del Nuovo CentroDestra Renato Schifani, nel corso di un’intervista su Rainews24.
