Gli Italiani preferiscono la “Regione Verde”
15 Aprile 2013
di Redazione
Sono il Parco d’Abruzzo, il Gran Paradiso e lo Stelvio le aree protette preferite dagli italiani. Mentre gli stranieri, assidui visitatori nei mesi di maggio, giugno e settembre, preferiscono le Cinque terre, le Dolomiti Bellunesi (entrate da poco invece nella top ten dei nostri connazionali) e l’Arcipelago Toscano. E’ quanto emerge dal X Rapporto Nazionale Ecotur sul Turismo natura, redatto da Istat, Enit e Università dell’Aquila e presentato lo scorso 13 aprile a Chieti, in occasione della XXIII edizione della Borsa internazionale del turismo natura. L’identikit del turista tipo? Alto indice di scolarizzazione (il 41 % ha una laurea, il 46 % un diploma e il 13% un titolo inferiore, con una capacità di spesa media nel 61% dei casi) ed età relativamente bassa: il 51% ha meno di 30 anni, ed il 35 % fra i 31 ed i 60 anni. A spingere italiani e stranieri sempre di più verso parchi, riserve e oasi è il bisogno di godere una vacanza attiva: al punto che nel 2012 il turismo natura ha superato, per la prima volta dall’inizio del rilevamento, la soglia dei 100 milioni di presenze nelle strutture ricettive in tutta Italia, con un indice di internazionalizzazione del 39 % (contro il 38 del 2011) e un fatturato che ha sfiorato gli 11 miliardi di euro. Secondo il rapporto, la vacanza natura si concilia sempre più con il weekend o con il weekend lungo, scelto nel 42% dei casi, mentre perde colpi la classica settimana di vacanza (13 %). Nella graduatoria italiana, tra i parchi del sud della penisola registra un buon sesto posto il Parco del Pollino.
