Gli Svizzeri chiuderanno i confini?
08 Febbraio 2009
di Redazione
In vista del referendum sul rinnovo degli accordi libera circolazione con L’Ue, il Partito del Popolo Svizzero – di destra – ha affisso un manifesta raffigurante tre giganti corvi che beccano la una cartina della Svizzera.
Forse la Svizzera – terzo partner commerciale dell’Ue, dopo gli Usa e prima di Russia e Cina – potrebbe chiudere i confini alla libera circolazione di cose e persone con l’Unione Europea. Il problema riguarda la paura dello straniero e soprattutto di romeni e bulgari (gli ultimi due paesi che hanno aderito all’Unione). In pratica, i quattro cantoni svizzeri hanno fin’ora commerciato con l’Europa a 25, ma è arrivato il momento di scegliere se passare a fare affari con l’unione a 27 membri, con in più la Bulgaria e la Romania. Il problema è che gli svizzeri hanno a disposizione un solo voto per tutti e questo significa che se votano contro la Romania e la Bulgaria, votano anche contro l’Italia e la Francia.
Alain Hauert, portavoce del Svp, “I salari in Romania e Bulgaria sono di almeno il 15 volte più bassi dei nostri. Con le grandi imprese che vogliono tagliare il costo del lavoro questo rappresenta una grande minaccia”.
