Google trasforma i cellulari in postazioni mobili per internet

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Google trasforma i cellulari in postazioni mobili per internet

06 Novembre 2007

Google ha annunciato ieri che presto lancerà un’iniziativa industriale “di largo respiro” mirata allo sviluppo di nuove tecnologie software che consentano ad un cellulare la navigazione di internet come se fosse un pc.

“Siamo esseri umani e per questo comunichiamo, ed ecco in cosa consiste il fenomeno dei social network”, lo ha detto Robert Pepper del FCC, che poi ha anche aggiunto, “Internet sta per diventare portatile… e questo è ciò che i ragazzi di Google hanno capito”.

Se questo progetto avesse successo, scaturirebbe in un nuovo cellulare, il “Gphone”, in grado di sostituire un computer in tutto e per tutto. Il cuore di questo portatile, inoltre, sarebbe un software (nome in codice: Android) rivendibile a terze parti e che diventerebbe la base di sviluppo di tutti i nuovi telefoni cellulari.

Visti cambiamenti che il colosso di Richmond è stato in grado di apportare al mondo informatico, la notizia deve essere presa con l’attenzione che merita.  Sopratutto se si pensa che Google dispone già di partner più che credibili per aiutarla nell’operazione, come ad esempio la Symbian (Nokia) e la Research in Motion (Balckberry).