Home News “Governo attento al Sud e il voto lo dimostra”

"Urgente riunire il fronte moderato"

“Governo attento al Sud e il voto lo dimostra”

Senatore Quagliariello, dopo la sconfitta al primo turno a Milano l'esigenza avvertita da tutti (nel Pdl e nella Lega) di cambiare i toni della campagna elettorale e di parlare dei problemi della città significa anche la rinuncia ai toni molto politici e poco amministrativi di Berlusconi?

"Bisogna distinguere i piani. Nella campagna elettorale di Milano sono stati commessi degli errori, e dopo la delusione del primo turno il centrodestra dovrà dimostrare di aver compreso il messaggio degli elettori e correggere il tiro. Per quanto riguarda Berlusconi, al premier è stato chiesto un impegno diretto in un momento per lui molto delicato. Altri si sarebbero tirati indietro, lui ci ha messo la faccia con generosità. E Milano è la città della persecuzione giudiziaria contro il premier: con un suo impegno diretto era evidente che il dibattito avrebbe assunto una caratura nazionale. Altri errori invece avrebbero potuto essere evitati, ma adesso è il momento di pensare al ballottaggio e a battere Pisapia".

E' immaginabile un ballottaggio senza Berlusconi in campo anche per misurare la forza della maggioranza di centrodestra senza il suo leader?

"La strategia del centrodestra per il ballottaggio di Milano verrà decisa in queste ore. Una cosa però è certa: qualsiasi scelta sarà finalizzata a far vincere Letizia Moratti e non certo a sperimentare improbabili 'misurazioni'. Il centrodestra e il suo leader non sono entità in contrapposizione: il PdL un leader ce l'ha e se lo tiene stretto".

Il Terzo Polo non si schiera a Milano e a Napoli. Il rischio della sconfitta per il centrodestra aumenta?

"La scelta del Terzo Polo era ampiamente prevedibile. A sinistra ci sono due candidati estremisti: sarebbe stato assai difficile spiegare agli elettori di Udc, Fli e Api un sostegno a Pisapia e De Magistris. Per schierarsi apertamente con la Moratti e Lettieri, invece, come peraltro autorevoli esponenti del Terzo Polo chiedono, ci sarebbe voluto il coraggio di mettere da parte la pregiudiziale antiberlusconiana: quella pregiudiziale che, fin qui, ha avvantaggiato la sinistra estrema senza dare un solo consenso al Terzo Polo. A votare al ballottaggio, però, non sono i partiti ma gli elettori. E noi riteniamo che gli elettori moderati rifiuteranno di consegnare Milano e Napoli ai comunisti di Vendola e ai giustizialisti dell'Idv".

La sconfitta della Moratti al ballottaggio a Milano avrebbe conseguenze sulla tenuta del governo?

"Non neghiamo che per il centrodestra Milano abbia un significato di rilievo, e che una eventuale sconfitta porrebbe la necessità di una riflessione. Ma nessuno si illuda che ciò comporterebbe il venir meno alla responsabilità di governare il Paese, o una spaccatura della coalizione. Piuttosto, le vicende di questi giorni dimostrano l'urgenza di riunire il fronte moderato".

La Lega ha ottenuto quasi tutti i decreti attuativi del federalismo che chiedeva in tre anni di governo. Il Mezzogiorno aspetta il Piano per il Sud. In caso di crisi del governo e di elezioni i parlamentari del Sud cosa potrebbero presentare agli elettori tra i risultati ottenuti? 

"Più che alle bandierine da sventolare bisogna guardare ai dati concreti. E i numeri ci dicono che mentre il centrodestra al Sud tiene e si conferma forza vincente, al Nord l'elettorato è in sofferenza. Il governo ha dovuto fronteggiare una crisi epocale tenendo a posto i conti del Paese. Il fatto che a Sud sia stato sostanzialmente premiato mentre a Nord sia emerso un certo malessere, è il segno che le misure messe in campo hanno offerto al Mezzogiorno prospettive di sviluppo mentre nel Settentrione hanno avuto ricadute più pesanti".

Al Sud stanno emergendo nel centrosinistra leadership elettoralmente forti: dopo Vendola, De Magistris e anche lo stesso Emiliano. Non c'è il rischio che il Pdl perda il controllo del suo tradizionale bacino elettorale alle prossime politiche?

"Il fatto che la sinistra scopra il valore della leadership per noi è una buona notizia. La presenza di un leader carismatico è un dato fondante delle moderne democrazie. Se anche la sinistra riuscirà a evolversi in questo senso, ne guadagnerà il bipolarismo italiano e anche il centrodestra non potrà che trarne benefici e si produrrà un effetto positivo di stabilizzazione".

(Tratto da Nuovo Quotidiano di Puglia)

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1 COMMENT

  1. Non siamo idioti.
    Se l’attenzione del governo per il sud è il permesso di costruire abusivamente tanto, da miserabili italiani, la legge non si applica meglio che l’attenzione NON ci sia. Oppure se si scambia
    per attenzione la cancellazione della tassa sulla
    spazzatura, AI PIU’ SPORCHI ED INCIVILI cittadini
    d’italia, allora questa NON è attenzione…. E’
    ACQUISTO disonesto DI VOTI DI IGNORANTI. IGNORANTI CHE NON SERVONO ALLA CIVILTA’ E CHE NON SERVIRANNO MAI A NULLA SE NON A RIPORTARCI INDIETRO. E’ così
    difficile pensare a cose utili? sono cosi pedestri
    questi nostri ”salvatori della patria” ??

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