Governo. Bossi: “No ai governi tecnici, meglio tornare alle urne”
31 Luglio 2010
di Redazione
"Noi preferiamo andare ad elezioni piuttosto che avere un governo tecnico". Umberto Bossi, tra gli applausi, è stato esplicito alla festa della Lega Nord di Colico nello spiegare ancora una volta l’orientamento del suo partito. Il ministro ha spiegato che non vorrebbe si facesse un governo tecnico per cambiare la legge elettorale.
Per Bossi, l’obiettivo del presidente della Camera dopo la rottura con Berlusconi è "portare il Paese verso un governo tecnico. Ma se c’è un governo tecnico la Lega ha qualcosa come 20 milioni di persone in grado di battersi fino alla fine per riportare la democrazia nel Paese", ammonisce il Senatur.
"La Lega ha una grande forza popolare" assicura il leader del Carroccio arrivando a Colico per inaugurazione una sezione della Lega Nord. Bossi ha poi spiegato che "il federalismo non è a rischio, nessuno avrà il coraggio di bloccarlo". Secondo Bossi, infatti, la rottura tra Berlusconi e il Presidente della Camera non mette a rischio il federalismo perché "il federalismo o ce lo dà Berlusconi o non ce lo dà nessuno, neppure un governo tecnico". "Tutti gli altri sono contro il federalismo. Non penso proprio che un governo tecnico ci darebbe il federalismo. Quello servirebbe al massimo per cambiare qualche legge".
Quanto alle critiche della Lega all’Udc e a Fini, Bossi ha affermato che "sfortunatamente avevamo ragione". Infine parlando del destino del governo Bossi ha detto: "Speriamo bene".
