Governo. Cicchitto: “Inaccettabile tatticismo destabilizzante”
21 Settembre 2010
di Redazione
"È il momento del massimo senso di responsabilità perchè dalla fine di settembre in poi è in gioco la governabilità del Paese, che nelle intenzioni del presidente Berlusconi deve essere gestita non in termini statici, ma con precisi obiettivi di modernizzazione. In questo quadro non è affatto accettabile il tatticismo potenzialmente destabilizzante di chi ipotizza un eventuale voto favorevole al discorso alla Camera e al Senato del presidente Berlusconi e poi l’apertura di una sorta di guerriglia parlamentare". È quanto dichiara il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto.
"Da questo punto di vista – spiega Cicchitto – ci saremmo aspettati un’accoglienza più costruttiva alle posizioni distensive avanzate da esponenti della maggioranza come segnale per costruire un equilibrio parlamentare i cui termini dovranno essere definiti in modo preciso e globale a partire dai contenuti riguardanti i nodi programmatici più complessi, e anche da una chiarificazione sul metodo di convivenza della maggioranza parlamentare".
"In questo quadro – prosegue Cicchitto – il preannuncio di un prossimo voto favorevole all’autorizzazione all’uso delle intercettazioni riguardanti Cosentino mette in questione una posizione di principio da sempre tenuta dalla maggioranza uscita dalle elezioni del 2008 che va al di là del caso specifico e che perdipiù rovescerebbe anche la posizione assunta nel merito dalla maggioranza della giunta per le Autorizzazione".
"In secondo luogo – continua il presidente dei deputati Pdl – non è accettabile nel metodo e nella sostanza l’ipotesi di un voto trasversale sulla comunicazione televisiva sia perchè essa, allo stato, è caratterizzata nel suo complesso da una gestione equilibrata fra tutti i telegiornali, sia perchè l’esistenza di un gruppo parlamentare che nel contempo sta dentro e fuori della maggioranza prefigura una situazione politico-parlamentare non stabile, anzi perennemente a rischio di destabilizzazione. Poniamo questi problemi con spirito costruttivo proprio come contributo alla governabilità che richiede comportamenti lineari anche a livello parlamentare".
