Governo. Cicchitto: “Monti non sia commissario Ue”
19 Aprile 2012
di Redazione
Secondo il capogruppo alla Camera del Pdl Fabrizio Cicchitto, "Monti non può pensare di essere una sorta commissario dell’Ue inviato in Italia: alla fine quella linea rischia di farci sbattere. Siamo alla vigilia di forti cambiamenti: la politica di Sarkozy di subalternità alla Germania è in crisi. Non è un caso che lui stesso abbia fatto un passo indietro anche sulla Bce. Proprio dalle elezioni francesi – ha aggiunto il capogruppo Pdl – possono arrivare delle novità rilevanti. Se cambia linea la Francia, in Europa si riapre la partita".
Cicchitto tra le altre cose ha ribadito che "nel dare il via libera al governo Monti, non vi è nessun pentimento. In quel momento la pressione internazionale e mediatica era troppo forte, era necessario chiarire che il problema dell’Italia non era Berlusconi".
