Governo. Veltroni: “con Berlusconi il dialogo è finito”

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Governo. Veltroni: “con Berlusconi il dialogo è finito”

29 Giugno 2008

Il Pd mette la parola fine al dialogo con Berlusconi. "L’Italia vive la crisi più drammatica dal dopoguerra in poi. Berlusconi prende in giro i cittadini e si occupa solo dei suoi affari personali. Ora basta, il dialogo è finito". A dirlo è il leader dell’opposizione, Walter Veltroni, in un’intervista al quotidiano "La Repubblica".

Il leader del Pd boccia su tutta la linea i provvedimenti adottati fin’ora dal governo, e annuncia: "Sarà battaglia su tutto. Noi vogliamo combattere per ristabilire una gerarchia delle priorità. Qui di urgente non ci sono i decreti salvaprocessi del premier, ma i disagi di milioni di italiani".

"In queste condizioni – prosegue il leader del Pd – il dialogo è finito. E’ finito perché loro non sono in grado di votare un presidente della commissione di vigilanza se non facendo trattative che noi non facciamo. E’ finito perché loro sanno procedere solo per strappi, come hanno fatto sulla giustizia. E’ finito perché Berlusconi è tornato a essere quello che è".

Per Veltroni, inoltre, "il modo in cui Berlusconi ha condotto la campagna elettorale, e poi le cose che ha detto in Parlamento, e poi quelle che sta facendo ora sono una somma di doppiezze indistinguibili e inconciliabili. E sono una somma zero per il Paese".