Governo. Veltroni: “Non temo il regime ma un moderno autoritarismo”
03 Ottobre 2008
di Redazione
Il rischio "regime" non esiste ma la combinazione di "crisi sociale" e incapacità decisionale della politica può produrre "un rischio autoritario" moderno, che non ha niente a che vedere con i "colonnelli" o con i golpisti del passato. Walter Veltroni parla alla direzione del Pd, chiarisce il senso del suo allarme per la degenerazione della democrazia lanciato nei giorni scorsi e, di fatto, ribadisce la sua preoccupazione: "Io non ho nessuna paura di un regime. A me fa paura qualcosa di più profondo, che c’è in tutte le democrazie e che in Italia è amplificato per alcune peculiarità".
Il problema, spiega, è che "per la combinazione tra crisi sociale e incapacità della democrazia di decidere, si può creare un rischio autoritario, che non è il colonnello Tejero o Valerio Borghese, quella roba lì… Il rischio è che a un certo punto ti giri e la società non è più la stessa, si sono affievolite le garanzie".
fonte: APCOM
